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Sez. 3, Sentenza n. 12955 del 07/11/2000 Ud. (dep. 11/12/2000) Rv. 218353 - 01

PESCA - MARITTIMA | Pesca dei datteri di mare - Reato previsto dagli artt. 15 e 24 legge n. 963 del 1965 - Configurabilità - Fondamento.
Stato
decisa il 2000-11-07
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/218353-01

PESCA - MARITTIMA

La pesca e la detenzione dei cd. datteri di mare sono da considerare rientranti nelle previsioni di cui all'art. 15, comma 1 lett. c), della legge 14 luglio 1965 n. 963 - recante la disciplina della pesca marittima - penalmente sanzionate dall'art. 24 della stessa legge, in virtù' della avvenuta integrazione, da parte della competente autorità amministrativa, del precetto della norma penale in bianco, contenuta nel citato art. 15, nella parte in cui si riferisce a quelle specie di cui sia vietata la cattura, in qualunque stadio della crescita, senza preventiva autorizzazione del Ministero della Marina Mercantile e, successivamente, di quello delle Risorse Agricole, Alimentari e Forestali, ex art. 32 della stessa legge. (nel caso di specie la Corte ha richiamato la vigenza al momento del fatto del Decreto Ministeriale 26 settembre 1996)

Riferimenti normativi: Legge 14/07/1963 num. 963 art. 15, Legge 14/07/1963 num. 963 art. 24, Legge 14/07/1963 num. 963 art. 32

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)