Sez. 3 - , Sentenza n. 4960 del 11/10/2018 Ud. (dep. 01/02/2019) Rv. 275693 - 01
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA LIBERTÀ INDIVIDUALE - VIOLENZA SESSUALE - IN GENERE | Fatto di minore gravità - Reiterazione di rapporti sessuali con minorenne - Incompatibilità - Fattispecie.
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA LIBERTÀ INDIVIDUALE - VIOLENZA SESSUALE - IN GENERE
In tema di atti sessuali con minorenne, la reiterazione di rapporti sessuali è sintomatica dell'intensità del dolo in capo all'imputato ed è espressione di una compressione non lieve della libertà sessuale della vittima, non compatibile con un giudizio di minore gravità del fatto. (Fattispecie in cui la Corte ha escluso la configurabilità della circostanza attenuante della minore gravità, prevista dall'art. 609-bis, ultimo comma, cod. pen., in quanto l'imputato, convivente della madre, aveva compiuto plurimi rapporti sessuali completi con la vittima di anni sedici).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 609 quater, Cod. Pen. art. 609 bis CORTE COST. PENDENTE, Cod. Pen. art. 609 ter PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)