diritto.io

Sez. 3, Sentenza n. 52380 del 19/10/2016 Ud. (dep. 12/12/2016) Rv. 268556 - 01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA LIBERTÀ INDIVIDUALE - VIOLENZA SESSUALE - IN GENERE | Atti sessuali con minorenne - Attenuante della minore gravità - Parametri di valutazione - Rapporto consenziente - Rilevanza - Condizioni - Fattispecie.
Stato
decisa il 2016-10-19
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/268556-01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA LIBERTÀ INDIVIDUALE - VIOLENZA SESSUALE - IN GENERE

In tema di atti sessuali con minorenne, il consenso della vittima al rapporto sessuale, pur se inidoneo ad escludere la configurabilità del reato di violenza sessuale, può essere valutato dal giudice al fine di riconoscere la circostanza attenuante della minore gravità, nel quadro, tuttavia, di una valutazione globale del fatto, nella quale assumono rilievo i mezzi, le modalità esecutive, il grado di coartazione esercitato sulla vittima, le condizioni fisiche e psicologiche di quest'ultima, anche in relazione all'età. (In applicazione del principio la Corte ha annullato con rinvio la sentenza con la quale i giudici avevano riconosciuto l'attenuante in questione sulla base del solo consenso della vittima, senza spiegare perché la minore gravità del fatto fosse riconoscibile pur in presenza della accertata reiterazione delle condotte illecite).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 609 bis CORTE COST. PENDENTE, Cod. Pen. art. 609 quater, Cod. Pen. art. 609 quater com. 4

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)