Sez. L, Sentenza n. 25859 del 21/12/2010 (Rv. 615316 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - LAVORO DOMESTICO - IN GENERE (NOZIONE, DISTINZIONI) | Straniero estraneo alla famiglia - Prestazioni di lavoro in cambio di vitto, alloggio e modesta retribuzione - Rapporto alla pari ex lege n. 304 del 1973 - Esclusione - Rapporto di lavoro subordinato - Sussistenza.
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - LAVORO DOMESTICO - IN GENERE (NOZIONE, DISTINZIONI)
In tema di lavoro domestico, lo scambio di prestazioni, rese da uno straniero estraneo alla famiglia, contro vitto, alloggio e retribuzione pecuniaria, sia pur modesta, dà luogo a rapporto di lavoro subordinato, ove non risultino tutti gli elementi del rapporto cosiddetto alla pari, richiesti dalla legge 18 maggio 1973, n. 304.
Riferimenti normativi: Legge 02/04/1958 num. 339 CORTE COST., Legge 18/05/1973 num. 304, Cod. Civ. art. 2094, Cod. Civ. art. 2240 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2697 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)