Sez. 2, Sentenza n. 3255 del 05/10/1976 (Rv. 382055 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - APPELLABILITA (PROVVEDIMENTI APPELLABILI) - SENTENZE - NON DEFINITIVE - RISERVA FACOLTATIVA DI GRAVAME - IMPUGNAZIONI IN GENERALE - INCIDENTALI - TARDIVE - SENTENZA DEFINITIVA - ONERE DI IMPUGNARE AMBEDUE LE SENTENZE - ESCLUSIONE - IMPUGNAZIONE DIFFERITA DELLA SENTENZA NON DEFINITIVA - FORMA - INCIDENTALE TARDIVA - AMMISSIBILITA - CONDIZIONI.*
IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - APPELLABILITA (PROVVEDIMENTI APPELLABILI) - SENTENZE - NON DEFINITIVE - RISERVA FACOLTATIVA DI GRAVAME - IMPUGNAZIONI IN GENERALE - INCIDENTALI - TARDIVE - SENTENZA DEFINITIVA - ONERE DI IMPUGNARE AMBEDUE LE SENTENZE - ESCLUSIONE - IMPUGNAZIONE DIFFERITA DELLA SENTENZA NON DEFINITIVA - FORMA - INCIDENTALE TARDIVA - AMMISSIBILITA - CONDIZIONI.*
La parte, che ha formulato riserva d'impugnazione differita di una sentenza non definitiva, non ha l'Onere, quando sia sopravvenuta la sentenza definitiva (o, comunque una sentenza successiva, nello stesso grado del processo) di impugnare ambedue le sentenze, ma soltanto di proporre l'impugnazione differita nei termini applicabili per quella contro la seconda sentenza ed, eventualmente, di farlo nel procedimento a cui quella stessa abbia dato luogo. L'impugnazione differita della sola sentenza non definitiva, che, di regola, deve essere sperimentata in modo autonomo, puo essere proposta nella Forma incidentale tardiva quando l'interesse ad impugnare, venuto meno per effetto della sentenza definitiva (o, comunque, successiva), sia divenuto attuale in conseguenza della impugnazione avversaria contro quest'ultima pronuncia. (V 1375/64, mass n 301949; (V 99/64, mass n 300126).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 333, Cod. Proc. Civ. art. 334, Cod. Proc. Civ. art. 340
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)