Sez. 5, Sentenza n. 6672 del 09/05/1985 Ud. (dep. 04/07/1985) Rv. 170002 - 01
REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - DELITTI - FALSITÀ IN ATTO - FALSITÀ MATERIALE - IN ATTI PUBBLICI - RICEVUTA DI VERSAMENTO IN CONTO CORRENTE POSTALE - DELLA TASSA DI CIRCOLAZIONE - IMPORTO INFERIORE AL DOVUTO - INDICAZIONE SULLA RICEVUTA - REATO CONFIGURABILE.*
REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - DELITTI - FALSITÀ IN ATTO - FALSITÀ MATERIALE - IN ATTI PUBBLICI - RICEVUTA DI VERSAMENTO IN CONTO CORRENTE POSTALE - DELLA TASSA DI CIRCOLAZIONE - IMPORTO INFERIORE AL DOVUTO - INDICAZIONE SULLA RICEVUTA - REATO CONFIGURABILE.*
La ricevuta di versamento in conto corrente postale della tassa di circolazione costituisce atto pubblico, trattandosi di un documento rilasciato dall'ufficiale delle poste ed attestante un'attività da lui svolta personalmente, nell'Esercizio delle sue specifiche funzioni, e cioè d'aver ricevuto una certa somma per una determinata destinazione. Ne consegue che risponde del reato previsto e punito dagli artt. 476 e 482 cod. pen. colui il quale alla guida di un veicolo viene colto dagli agenti di polizia con il possesso della ricevuta di versamento effettuato per importo minore di quello dovuto. (V mass n 166425; (V mass n 166043, Sezioni Unite).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 476 CORTE COST., Cod. Pen. art. 482
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)