Sez. 5, Sentenza n. 9458 del 26/09/1984 Ud. (dep. 30/10/1984) Rv. 166425 - 01
REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - DELITTI - FALSITÀ IN ATTI - IN ATTI PUBBLICI - IN COPIE AUTENTICHE DI ATTI O IN ATTESTATI - CASISTICA DI ATTI - RICEVUTA DI VERSAMENTO DELLA TASSA DI CIRCOLAZIONE DEGLI AUTOVEICOLI IN CONTO CORRENTE POSTALE E DISCO - CONTRASSEGNO - FALSIFICAZIONE - REATI CONFIGURABILI.*
REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - DELITTI - FALSITÀ IN ATTI - IN ATTI PUBBLICI - IN COPIE AUTENTICHE DI ATTI O IN ATTESTATI - CASISTICA DI ATTI - RICEVUTA DI VERSAMENTO DELLA TASSA DI CIRCOLAZIONE DEGLI AUTOVEICOLI IN CONTO CORRENTE POSTALE E DISCO - CONTRASSEGNO - FALSIFICAZIONE - REATI CONFIGURABILI.*
Il cosiddetto disco contrassegno attestante il versamento della tassa di circolazione degli autoveicoli ha indubbio carattere derivativo, in quanto fa espresso riferimento al contenuto dell'atto dal quale risulta il pagamento della tassa di circolazione - la falsificazione del detto disco contrassegno va pertanto inquadrata nell'ipotesi criminosa di falsità in attestato del contenuto di Atti, prevista dall'ultimo comma dell'art. 478 cod. pen.. la ricevuta di versamento in conto corrente postale della tassa di circolazione di autoveicoli costituisce invece un documento rilasciato dall'ufficiale postale che attesta un'attività svolta da quest'ultimo personalmente nell'Esercizio delle sue funzioni e va quindi collocata nella categoria degli Atti pubblici la cui falsificazione è prevista dagli artt. 476 e 479 cod. pen.. (Conf. Cass. S.U. Sent. 7 luglio 1984 n. 31, ric. Baldaccini).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 476 CORTE COST., Cod. Pen. art. 478, Cod. Pen. art. 479
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)