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Sez. 1, Sentenza n. 9264 del 11/05/1981 Ud. (dep. 21/10/1981) Rv. 150599 - 01

SENTENZA PENALE - MOTIVAZIONE - IN GENERE - UNIFORMITÀ DELLA DECISIONE DI PRIMO E SECONDO GRADO - INTEGRAZIONE DELLA MOTIVAZIONE - POSSIBILITÀ - LIMITI.*
Stato
decisa il 1981-05-11
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/150599-01

SENTENZA PENALE - MOTIVAZIONE - IN GENERE - UNIFORMITÀ DELLA DECISIONE DI PRIMO E SECONDO GRADO - INTEGRAZIONE DELLA MOTIVAZIONE - POSSIBILITÀ - LIMITI.*

Le motivazioni risultanti dalla sentenza di primo e secondo grado, quando non vi è difformità di decisione, ben possono integrarsi a vicenza in modo da formare un tutto organico ed inscindibile. Il giudice di appello non ha, pertanto, l'Obbligo di procedere ad un riesame degli argomenti del primo giudice che ritenga convincenti ed esatti, purché dimostri, anche succintamente e sempre che ciò sia necessario per la loro Rilevanza, di aver tenuto presenti le doglianze dedotte dall'appellante e di averle ritenute prive di fondamento.*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 474, Cod. Proc. Pen. art. 475

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)