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Sez. 2, Sentenza n. 8994 del 24/02/1984 Ud. (dep. 23/10/1984) Rv. 166266 - 01

REATO - REATO CONTINUATO - IN GENERE - FINZIONE GIURIDICA - FAVOR REI - CONSEGUENZE - SCISSIONE DELLE SINGOLE VIOLAZIONI NEL DETERMINARE IL TEMPO NECESSARIO ALLA PRESCRIZIONE.*
Stato
decisa il 1984-02-24
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/166266-01

REATO - REATO CONTINUATO - IN GENERE - FINZIONE GIURIDICA - FAVOR REI - CONSEGUENZE - SCISSIONE DELLE SINGOLE VIOLAZIONI NEL DETERMINARE IL TEMPO NECESSARIO ALLA PRESCRIZIONE.*

La continuazione non ha Rilevanza ai fini del calcolo del tempo necessario per il verificarsi della prescrizione. Questa, infatti, opera in relazione ai singoli reati, posti in continuazione, che devono essere considerati quali distinte ed autonome violazioni, data la finzione giuridica, volta al "favor rei" ed alla attenuazione del rigore del cumulo materiale delle pene, tipica dell'istituto previsto nell'art. 81 cod. pen.. (V mass nn 142197 e 142434).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 CORTE COST., Cod. Pen. art. 158 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)