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Sez. 3, Sentenza n. 1555 del 13/02/1998 (Rv. 512606 - 01)

PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - CONTRATTI - FORMAZIONE - FORMA | Esercizio del diritto di prelazione (art. 8 legge 590 del 1965) nei confronti di ente pubblico - Accettazione condizionata della "denuntiatio" - Nuova proposta - Configurabilità - Accettazione formale della controproposta da parte degli organi competenti - Necessità.
Stato
decisa il 1998-02-13
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/512606-01

PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - CONTRATTI - FORMAZIONE - FORMA

Poiché l'accettazione condizionata della proposta di vendita di un fondo agricolo (art. 8 legge 26 maggio 1965 n. 590) equivale a nuova proposta, se il proprietario di esso è un ente pubblico, è necessario che sia l'organo deliberante, sia colui che ne ha la rappresentanza esterna, manifestino formalmente la volontà di accettare la controproposta, rivolgendola al soggetto con cui concludere il contratto, mentre se è rivolta ad un terzo è irrilevante.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1350, Cod. Civ. art. 1353, Cod. Civ. art. 1326, Cod. Civ. art. 1470, Legge 26/05/1965 num. 590 art. 8 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1325 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1334 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)