Sez. 2, Sentenza n. 5226 del 12/04/2002 (Rv. 553672 - 01)
PROCEDIMENTO CIVILE - DIFENSORI - POTERI | Rinuncia implicita a far valere la prescrizione dell'azione proposta "ex adverso" - Desumibilità dalle difese svolte dal procuratore - Mancanza di potere dispositivo nel procuratore - Irrilevanza.
PROCEDIMENTO CIVILE - DIFENSORI - POTERI
La rinuncia a far valere la prescrizione dell'azione proposta "ex adverso" può essere desunta dalle difese svolte dal procuratore della parte, senza che possa rilevare in contrario la mancanza di potere dispositivo nel procuratore alle liti, poiché ciò vale per la rinuncia espressa, ma non per le conseguenze che possono derivare per implicito dalla linea difensiva adottata dal difensore, il quale, nell'adempimento del mandato conferitogli, sceglie in piena autonomia la condotta tecnico - giuridica ritenuta più confacente alla tutela del proprio cliente.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2937, Cod. Proc. Civ. art. 306, Cod. Civ. art. 480 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1158
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)