Sez. 3, Sentenza n. 614 del 24/10/1979 Ud. (dep. 19/01/1980) Rv. 143980 - 01
IMPUGNAZIONI PENALI - APPELLO - COGNIZIONE DEL GIUDICE DI APPELLO - REATO CONTINUATO - FATTO GIA GIUDICATO E ALTRO SOTTOPOSTO ALL'ESAME - CONTINUAZIONE NON DEDOTTA NEI MOTIVI D'APPELLO - OBBLIGO D'ACCERTAMENTO - ESCLUSIONE.*
IMPUGNAZIONI PENALI - APPELLO - COGNIZIONE DEL GIUDICE DI APPELLO - REATO CONTINUATO - FATTO GIA GIUDICATO E ALTRO SOTTOPOSTO ALL'ESAME - CONTINUAZIONE NON DEDOTTA NEI MOTIVI D'APPELLO - OBBLIGO D'ACCERTAMENTO - ESCLUSIONE.*
Il giudice d'appello non e tenuto ad accertare e ritenere la continuazione tra fatto gia giudicato e quello sottoposto al suo esame, quando tale vincolo non e stato dedotto nei motivi o invocato nel dibattimento (nel caso in cui la sentenza di condanna dell'altro procedimento sia divenuta irrevocabile dopo la scadenza del termine per la presentazione dei motivi d'appello).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 515 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)