Sez. L, Sentenza n. 6999 del 17/12/1982 (Rv. 424664 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - STATUTO DEI LAVORATORI - AMBITO DI APPLICAZIONE - IN GENERE - DIMENSIONI QUANTITATIVE DELL'IMPRESA E DELLE UNITÀ PRODUTTIVE ED AMBITO DI OCCUPAZIONE DEL PERSONALE DIPENDENTE - ONERE PROBATORIO RELATIVO - INCIDENZA SUL LAVORATORE - LIMITI.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - STATUTO DEI LAVORATORI - AMBITO DI APPLICAZIONE - IN GENERE - DIMENSIONI QUANTITATIVE DELL'IMPRESA E DELLE UNITÀ PRODUTTIVE ED AMBITO DI OCCUPAZIONE DEL PERSONALE DIPENDENTE - ONERE PROBATORIO RELATIVO - INCIDENZA SUL LAVORATORE - LIMITI.*
Le dimensioni quantitative dell'impresa e delle unità produttive e l'ambito (stesso comune o meno) di occupazione del personale dipendente, che attengono alla delimitazione del campo di applicazione delle Disposizioni dell'art. 18 e del titolo III (ad eccezione del primo comma dell'art. 27) della legge n. 300 del 1970, rappresentano elementi integrativi del fatto costitutivo dei diritti che si fanno derivare dalle Disposizioni suindicate; pertanto, il relativo Onere probatorio grava sul lavoratore che agisce per la tutela di tali diritti, salva l'ammissibilità di ufficio, anche in Sede d'impugnazione, della prova indispensabile ai fini della decisione, ogniqualvolta il campo di applicazione delle norme sia contestato ed il lavoratore non abbia provveduto a fornire o a dedurre la prova necessaria. (V 1957/81, mass n 412657; (Conf 3247/80, mass n 407040).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2697 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 421 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 437 CORTE COST., Legge 20/05/1970 num. 300 art. 18 CORTE COST. PENDENTE, Legge 20/05/1970 num. 300 art. 35 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)