Sez. 1, Sentenza n. 13092 del 09/03/1976 Ud. (dep. 09/12/1976) Rv. 134898 - 01
REO - CONCORSO DI PERSONE NEL REATO - REATO DIVERSO DA QUELLO VOLUTO DA TALUNO DEI CONCORRENTI - NESSO CAUSALE RISPETTO ALL'EVENTO DIVERSO - ESTREMI - FATTISPECIE.*
REO - CONCORSO DI PERSONE NEL REATO - REATO DIVERSO DA QUELLO VOLUTO DA TALUNO DEI CONCORRENTI - NESSO CAUSALE RISPETTO ALL'EVENTO DIVERSO - ESTREMI - FATTISPECIE.*
Ai fini dell'art 116 cod pen, il nesso causale tra la condotta del compartecipe rispetto al reato inizialmente voluto e l'evento diverso e piu grave in concreto cagionato deve essere non solo materiale ma anche psicologico, nel senso che il diverso reato commesso deve potersi rappresentare nella psiche dell'agente, nell'ordinario svolgersi e concatenarsi dei fatti umani, come uno sviluppo logicamente e normalmente prevedibile di quello voluto, senza l'intervento di circostanze eccezionali, atipiche ed imprevedibili, come tali in alcun modo collegabili e del tutto svincolate rispetto al fatto criminoso dal quale ha preso le mosse lo sviluppo ulteriore e piu grave della condotta di taluno dei correi nel concordato reato diverso. Tale nesso sussiste tra la condotta commissiva di un furto e l'uso della violenza nei confronti del soggetto passivo della sottrazione, anche quando la violenza o la minaccia siano state poste in essere con armi, anziche con altri mezzi coercitivi, poiche e tutt'altro che imprevedibile, tenuto conto di quanto frequentemente si verifica nella societa contemporanea, che colui il quale ha divisato di commettere un furto sia armato di pistola e pronto a farne uso.*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 116 CORTE COST., Cod. Pen. art. 624 CORTE COST., Cod. Pen. art. 628 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)