Sez. 1, Sentenza n. 5849 del 24/11/1976 Ud. (dep. 10/05/1977) Rv. 135816 - 01
REO - CONCORSO DI PERSONE NEL REATO - REATO DIVERSO DA QUELLO VOLUTO DA TALUNO DEI CONCORRENTI - RESPONSABILITA DEL COMPARTECIPE - PRESUPPOSTI - FATTISPECIE.*
REO - CONCORSO DI PERSONE NEL REATO - REATO DIVERSO DA QUELLO VOLUTO DA TALUNO DEI CONCORRENTI - RESPONSABILITA DEL COMPARTECIPE - PRESUPPOSTI - FATTISPECIE.*
L'applicazione dell'art 116 cod pen postula l'esistenza di tre requisiti: l'adesione dell'agente ad un reato concorsualmente voluto; la commissione da parte di altro concorrente di un diverso o piu grave reato; un nesso causale fra l'Azione del compartecipe al reato inizialmente voluto e l'evento o gli eventi diversi e talvolta piu gravi in concreto cagionati. Tale nesso, peraltro, non e puramente materiale o fisico ma anche psicologico, nel senso che il diverso o piu grave reato commesso deve potersi rappresentare alla psiche dell'agente, nell'ordinario svolgersi e concatenarsi dei fatti umani, come uno sviluppo logicamente prevedibile di quello voluto, affermandosi in tal modo la necessaria presenza anche di un coefficiente di colpevolezza. (nella specie si e riconosciuta l'esistenza di tale nesso nel caso di rapina commessa con armi seguita da tentativo di omicidio). (Conf mass n 134898; (Conf mass n 133476).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 116 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)