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Sez. 1, Sentenza n. 8530 del 27/08/1998 (Rv. 518422 - 01)

PROVA CIVILE - POTERI (O OBBLIGHI) DEL GIUDICE - VALUTAZIONE DELLE PROVE - IN GENERE | Utilizzazione degli elementi di prova ritualmente acquisiti indipendentemente dalla loro provenienza - Ammissibilità.
Stato
decisa il 1998-08-27
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/518422-01

PROVA CIVILE - POTERI (O OBBLIGHI) DEL GIUDICE - VALUTAZIONE DELLE PROVE - IN GENERE

Il giudice può legittimamente utilizzare, nella formazione del proprio convincimento, tutti gli elementi di prova ritualmente acquisiti agli atti, indipendentemente dalla loro provenienza.(Nella specie, la S.C. ha ritenuto che correttamente il giudice di secondo grado aveva confermato la sentenza pretorile di rigetto dell'impugnativa avverso un provvedimento di revoca di assegnazione di alloggio di edilizia economica e popolare, adottato a seguito dell'allontanamento dell'assegnatario dall'alloggio stesso per oltre tre mesi, in assenza di autorizzazione dell'istituto assegnante, ribadendo il dedotto allontanamento in base a circostanze risultanti da documento prodotto dallo stesso assegnatario appellante - (una sentenza di separazione coniugale) - a sostegno di un'eccezione da lui proposta).

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 116 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)