Sez. L, Sentenza n. 9043 del 20/04/2011 (Rv. 616735 - 01)
COSA GIUDICATA CIVILE - LIMITI DEL GIUDICATO - IN GENERE | Giudicato sostanziale - Operatività - Limiti - Identità di soggetti, "petitum" e "causa petendi" - Necessità - Conseguenze - Sentenza che riconosce il diritto all'indennità di disoccupazione agricola - Efficacia di giudicato nel giudizio per l'ottenimento dell'indennità per l'astensione obbligatoria di maternità - Esclusione - Fondamento.
COSA GIUDICATA CIVILE - LIMITI DEL GIUDICATO - IN GENERE
L'autorità del giudicato sostanziale opera solo entro i rigorosi limiti degli elementi costitutivi dell'azione e presuppone che tra la causa precedente e quella in corso vi sia identità di soggetti, "petitum" e "causa petendi"; ne consegue che la sentenza che riconosce il diritto dell'assicurata a beneficiare dell'indennità di disoccupazione agricola non può avere efficacia di giudicato nel giudizio relativo all'indennità per l'astensione obbligatoria conseguente alla maternità, perché tra l'assicurazione contro la disoccupazione e la tutela previdenziale della maternità non è configurabile un unitario rapporto fondamentale, attesa la diversità tra le due discipline.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2909 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 324 CORTE COST., Decreto Legisl. 26/03/2001 num. 151 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)