Sez. 6, Sentenza n. 3896 del 10/10/1997 Cc. (dep. 02/12/1997) Rv. 209215 - 01
GIUDICE (COD. PROC. PEN. 1988) - INCOMPATIBILITÀ - ATTI COMPIUTI NEL PROCEDIMENTO | Tribunali per i reati ministeriali - Relazione motivata alla Camera di appartenenza - Ordine di custodia cautelare - Rinvio a giudizio in diverso procedimento - Incompatibilità a celebrare l'udienza preliminare - Esclusione.
GIUDICE (COD. PROC. PEN. 1988) - INCOMPATIBILITÀ - ATTI COMPIUTI NEL PROCEDIMENTO
I giudici componenti il collegio per i reati ministeriali che, nello stesso processo, abbiano redatto la relazione motivata di richiesta di autorizzazione a procedere di cui all'art.8, comma 1, della legge costituzionale 16 gennaio 1989 n. 1 o emesso provvedimento di custodia cautelare, ovvero, in altro procedimento connesso, abbiano disposto il rinvio a giudizio del medesimo imputato per reati diversi, non si trovano in situazione di incompatibilità, ex art. 34, comma 3, cod. proc. pen., a celebrare l'udienza preliminare, allorché nella medesima non siano chiamati ad esprimere giudizi sul merito dell'accusa ma solo a verificare la legittimazione della domanda di giudizio avanzata dal pubblico ministero. (In motivazione la Cassazione ha posto in rilievo: 1) la natura ibrida dei poteri, sia d'indagine che di conoscenza e valutazione del relativo esito, conferita al Tribunale dei Ministri dalla legge costituzionale; 2) la circostanza che la richiesta di autorizzazione a procedere si pone esclusivamente come alternativa procedurale alla richiesta di archiviazione; 3) il carattere meramente processuale dell'udienza preliminare; 4)l'esclusione di ogni interferenza di giudizio riguardo a fatti oggetto di un diverso procedimento quando si tratti di fatti storici diversi).
Riferimenti normativi: Legge Cost. 16/01/1989 num. 1, Legge 05/06/1989 num. 219 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 34 CORTE COST. PENDENTE, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 34 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 37 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 37 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)