Sez. 3, Sentenza n. 30644 del 09/11/2016 Ud. (dep. 20/06/2017) Rv. 270232 - 01
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA LIBERTÀ INDIVIDUALE - VIOLENZA SESSUALE - IN GENERE | Connessione con il delitto di atti persecutori commesso da soggetto ammonito dal Questore - Requisiti di legittimità del provvedimento di ammonimento - Rilevanza ai fini della procedibilità di ufficio - Esclusione.
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA LIBERTÀ INDIVIDUALE - VIOLENZA SESSUALE - IN GENERE
Il delitto di violenza sessuale di cui all'art. 609-bis cod. pen. è procedibile d'ufficio qualora legato da connessione con quello, parimenti perseguibile d'ufficio, di atti persecutori commessi da soggetto ammonito ai sensi dell'art. 8 del D.L. n. 11 del 23 febbraio 2009, a nulla incidendo, sul regime della procedibilità, la circostanza che tale ammonimento sia impartito direttamente dal Questore o dalla Polizia Giudiziaria all'uopo delegata, e che la delega sia disposta per ogni singolo provvedimento e portata a conoscenza dell'interessato.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 609 bis CORTE COST. PENDENTE, Cod. Pen. art. 609 septies, Cod. Pen. art. 612 bis CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 12 CORTE COST., Legge 23/04/2009 num. 38 CORTE COST., Decreto Legge 23/02/2009 num. 11 art. 8
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)