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Sez. 5 - , Sentenza n. 17350 del 20/01/2020 Ud. (dep. 08/06/2020) Rv. 279401 - 01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA LIBERTÀ INDIVIDUALE - IN GENERE | Art. 8, comma 2, del d.l. n. 11 del 2009 - Ammonimento della persona segnalata per atti persecutori - Contenuto - Illegittimità costituzionale per violazione degli artt. 3, 13, 117 Cost. e 5 Conv. EDU – Manifesta infondatezza – Ragioni.
Stato
decisa il 2020-01-20
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/279401-01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA LIBERTÀ INDIVIDUALE - IN GENERE

È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 8, comma 2, del d.l. 23 febbraio 2009 n. 11, conv. in legge 23 aprile 2009 n. 38, in relazione agli artt. 3, 13, 117, comma 1, Cost. e 5 della Convenzione EDU, in quanto la previsione del potere di ammonimento od invito orale al soggetto segnalato per atti persecutori a tenere una condotta conforme a legge non è norma incriminatrice, ma disciplina il procedimento di competenza del questore, effettivo destinatario della norma, e la condotta oggetto di intimazione ha un contenuto certo e ben definito nelle sue linee portanti perché riferito al disposto di cui all'art. 612-bis cod. pen.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 612 bis CORTE COST., Decreto Legge 23/02/2009 num. 11 art. 8 com. 2, Legge 23/04/2009 num. 38 CORTE COST., Costituzione art. 3 CORTE COST., Costituzione art. 117 CORTE COST., Conv. Eur. Dir. Uomo art. 5

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)