Sez. 1, Sentenza n. 7433 del 11/11/1974 Ud. (dep. 10/07/1975) Rv. 130468 - 01
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITA INDIVIDUALE - MORTE O LESIONE COME CONSEGUENZA DI ALTRO DELITTO - OMICIDIO PRETERINTENZIONALE - DIFFERENZE TRA LE DUE IPOTESI.*
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITA INDIVIDUALE - MORTE O LESIONE COME CONSEGUENZA DI ALTRO DELITTO - OMICIDIO PRETERINTENZIONALE - DIFFERENZE TRA LE DUE IPOTESI.*
L'omicidio preterintenzionale si differenzia da quello previsto dall'art 586 cod pen perche, nella prima ipotesi, la morte del soggetto passivo, non voluta dall'agente, e pero il risultato di una condotta che era intenzionalmente contro l'integrita fisica, quanto meno nella Forma minima del tentativo di percosse; mentre, nella seconda ipotesi, la morte, ugualmente non voluta, e la conseguenza di altro delitto doloso, diverso dalle lesioni volontarie o delle percosse. Stabilire se la violenza integri gli estremi delle percosse, implica un accertamento di fatto che e incensurabile in Cassazione quanto sia congruamente e correttamente motivato.*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 581, Cod. Pen. art. 582 CORTE COST., Cod. Pen. art. 584 CORTE COST., Cod. Pen. art. 586
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)