Sez. L, Sentenza n. 1255 del 04/02/2000 (Rv. 533497 - 01)
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA - PROCEDIMENTO DI PRIMO GRADO - SENTENZA - DISPOSITIVO (LETTURA DEL) | Dispositivo letto in udienza - Rilevanza esterna - Modificabilità con la motivazione - Insussistenza - Sentenza con motivazione coerente al dispositivo letto in udienza - Difformità del tenore del dispositivo riportato nella sentenza motivata - Errore materiale - Configurabilità - Ricorso per cassazione per contraddittorietà della motivazione - Inammissibilità.
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA - PROCEDIMENTO DI PRIMO GRADO - SENTENZA - DISPOSITIVO (LETTURA DEL)
Nel rito del lavoro, in cui il dispositivo della sentenza letto in udienza assume rilevanza esterna e non è modificabile in occasione del deposito della sentenza comprensiva della motivazione, non ha rilievo sostanziale la circostanza che la sentenza depositata, contenente una motivazione coerente con il tenore del dispositivo letto in udienza, rechi - evidentemente per un errore materiale, correggibile con la relativa procedura - un dispositivo di opposto contenuto, ed è quindi inammissibile il ricorso per cassazione con cui venga denunciato il contrasto tra la motivazione e quest'ultimo dispositivo.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 161 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 287 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 429 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)