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Sez. 3, Sentenza n. 13203 del 26/06/2015 (Rv. 636007 - 01)

OBBLIGAZIONI IN GENERE - NASCENTI DALLA LEGGE - GESTIONE DI AFFARI - IN GENERE | Gestione d'affari - "Absentia domini" - Impossibilità di provvedere alla gestione - Sufficienza - "Prohibitio domini" - Configurabilità - Opposizione anche implicita alla gestione altrui - Rilevanza - Fattispecie.
Stato
decisa il 2015-06-26
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/636007-01

OBBLIGAZIONI IN GENERE - NASCENTI DALLA LEGGE - GESTIONE DI AFFARI - IN GENERE

In tema di gestione d'affari la presenza del "dominus" e la sua "scientia" non escludono automaticamente il presupposto di fatto della gestione, in quanto la concreta impossibilità del "dominus" di provvedere rende pienamente ammissibile l'intervento del gestore, sempre che l'inerzia dell'interessato non abbia il senso della "prohibitio", atteso che l'esistenza di una opposizione dell'interessato, anche implicita o tacita, alla gestione altrui è fattore da solo sufficiente ad escludere la fattispecie di cui all'art. 2028 cod. civ. (Nella specie, la S.C. ha ritenuto sussistente non il difetto del requisito della "absentia domini", bensì la presenza di una vera e propria "prohibitio", nella «rumorosa opposizione» - giacché manifestata in sede societaria, nonché facendo precedere l'assunzione di iniziative giudiziarie dalla comunicazione delle stesse ad organi di informazione - esercitata dalla coerede di uno dei maggiori imprenditori nazionali, in relazione alla gestione che del patrimonio del "de cuius" avrebbero fatto i pretesi gestori).

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2028, Cod. Civ. art. 2031

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)