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Sez. 2, Sentenza n. 6481 del 12/12/1979 (Rv. 403214 - 01)

SUCCESSIONI MORTIS CAUSA - SUCCESSIONE TESTAMENTARIA - CAPACITA - DI TESTARE - INCAPACITA - CASI - INCAPACI (NATURALI) D'INTENDERE E VOLERE NEL MOMENTO IN CUI FECERO TESTAMENTO - AZIONE DI ANNULLAMENTO - ONERE PROBATORIO RISPETTIVAMENTE A CARICO DELL'ATTORE E DEL CONVENUTO.*
Stato
decisa il 1979-12-12
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/403214-01

SUCCESSIONI MORTIS CAUSA - SUCCESSIONE TESTAMENTARIA - CAPACITA - DI TESTARE - INCAPACITA - CASI - INCAPACI (NATURALI) D'INTENDERE E VOLERE NEL MOMENTO IN CUI FECERO TESTAMENTO - AZIONE DI ANNULLAMENTO - ONERE PROBATORIO RISPETTIVAMENTE A CARICO DELL'ATTORE E DEL CONVENUTO.*

In tema d'impugnazione del testamento per incapacita d'intendere e di volere al momento della redazione del relativo atto, ai sensi dell'art 591 primo comma n 3 cod civ, spetta all'attore, in applicazione dei principi generali sull'Onere della prova, dimostrare la ricorrenza di tale incapacita, mentre, ove questa dimostrazione venga fornita con l'evidenziare un permanente stato d'infermita mentale del testatore, resta a carico del convenuto, che intenda avvalersi del testamento, il provare un eventuale lucido intervallo al momento della manifestazione delle ultime volonta. (V 526/75, mass n 373830; (V 341/67, mass n 326210).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 591, Cod. Civ. art. 2697 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)