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Sez. L, Sentenza n. 5353 del 11/08/1983 (Rv. 430273 - 01)

IMPUGNAZIONI CIVILI - IMPUGNAZIONI IN GENERALE - INTERESSE ALL'IMPUGNAZIONE - DEL SOGGETTO CONDANNATO IN PROPRIO INVECE CHE NELLA QUALITÀ DI RAPPRESENTANTE DELLA SOCIETÀ CONVENUTA IN GIUDIZIO - SUSSISTENZA.*
Stato
decisa il 1983-08-11
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/430273-01

IMPUGNAZIONI CIVILI - IMPUGNAZIONI IN GENERALE - INTERESSE ALL'IMPUGNAZIONE - DEL SOGGETTO CONDANNATO IN PROPRIO INVECE CHE NELLA QUALITÀ DI RAPPRESENTANTE DELLA SOCIETÀ CONVENUTA IN GIUDIZIO - SUSSISTENZA.*

Il potere d'impugnazione - che ha natura esclusivamente processuale - è connesso alla qualità di parte in senso formale del giudizio, riferibile soltanto a quei soggetti nei cui confronti sia stata emessa sentenza nel precedente procedimento. Pertanto, il soggetto processuale, contro il quale sia stata pronunciata, in primo grado, sentenza di condanna in proprio invece che nella qualità di legale rappresentante della società convenuta in giudizio è processualmente legittimato - sussistendo l'interesse, derivante dalla soccombenza - a proporre appello contro detta decisione. (Conf 2250/76, mass n 381051).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 100 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 323, Cod. Proc. Civ. art. 339 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)