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Sez. 5, Sentenza n. 15538 del 06/11/2002 (Rv. 558254 - 01)

TRIBUTI ERARIALI DIRETTI - IMPOSTA SUL REDDITO DELLE PERSONE FISICHE (I.R.P.E.F.) (TRIBUTI POSTERIORI ALLA RIFORMA DEL 1972) - REDDITI DI IMPRESA - IN GENERE | Configurabilità - Esercizio di impresa commerciale - Nozione - Requisiti - Organizzazione in forma di impresa - Necessità - Esclusione - Società di fatto esercente attività commerciale - Sussistenza - Requisiti ex art. 2247 cod. civ. - Sufficienza - Abitualità dell'attività esercitata - Necessità - Esclusione.
Stato
decisa il 2002-11-06
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/558254-01

TRIBUTI ERARIALI DIRETTI - IMPOSTA SUL REDDITO DELLE PERSONE FISICHE (I.R.P.E.F.) (TRIBUTI POSTERIORI ALLA RIFORMA DEL 1972) - REDDITI DI IMPRESA - IN GENERE

In tema di imposte sui redditi, ai fini della configurabilità di un reddito d'impresa non è necessario, ai sensi dell'art. 51, primo comma, del d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, che l'attività commerciale - rientrante tra quelle indicate nell'art. 2195 cod. civ. - sia organizzata in forma di impresa, essendo espressamente esclusa dal legislatore, a tal fine, la rilevanza della natura dell'organizzazione, tanto con riferimento ad un soggetto individuale, quanto con riguardo ad un soggetto collettivo. Qualora, poi, l'amministrazione ipotizzi la costituzione di una società di fatto esercente attività commerciale, l'indagine sulla sussistenza dei presupposti per l'imposizione non va condotta con riguardo ai requisiti dell'abitualità, sistematicità e continuità dell'attività, assunti dall'art. 2082 cod. civ. quali indici della professionalità necessaria per l'acquisto della qualità di imprenditore individuale, ma con riferimento a quelli richiesti dall'art. 2247 del codice medesimo (intenzionale esercizio in comune tra i soci di un'attività commerciale a scopo di lucro e conferimento a tal fine dei necessari beni o servizi), atteso che la disciplina tributaria (artt. 5, terzo comma, lett. b, e 6, terzo comma, del citato d.P.R. n. 917 del 1986) non richiede, ai fini della tassazione del reddito di una società di fatto, altro requisito se non la ravvisabilità nel suo oggetto dell'esercizio di un'attività commerciale, e che la costituzione di una società è ammessa anche per l'esercizio occasionale di attività economiche.

Riferimenti normativi: DPR 22/12/1986 num. 917 art. 51 CORTE COST., DPR 22/12/1986 num. 917 art. 5 CORTE COST., DPR 22/12/1986 num. 917 art. 6, Cod. Civ. art. 2082, Cod. Civ. art. 2247, Cod. Civ. art. 2195 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)