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Sez. 2, Sentenza n. 2630 del 16/07/1969 (Rv. 342256 - 01)

COMPETENZA CIVILE - COMPETENZA PER VALORE - SOMME DI DANARO E BENI MOBILI - PRESUNZIONE DI COMPETENZA DEL GIUDICE ADITO - SUPERAMENTO - CONDIZIONI.*
Stato
decisa il 1969-07-16
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/342256-01

COMPETENZA CIVILE - COMPETENZA PER VALORE - SOMME DI DANARO E BENI MOBILI - PRESUNZIONE DI COMPETENZA DEL GIUDICE ADITO - SUPERAMENTO - CONDIZIONI.*

La presunzione di Competenza per valore del giudice adito, per le cause relative a somme di danaro o a beni mobili, ove l'attore non indichi la somma o non dichiari il valore, puo essere vinta soltanto da una obiettiva preliminare certezza, desumibile ex actis, che l'importo oggetto della domanda non e di Competenza di detto giudice. (nella specie, e stato ritenuto che erroneamente il tribunale adito aveva dichiarato la propria incompetenza per valore a conoscere di una domanda di risarcimento dei danni in misura non precisata per omesso versamento di contributi assicurativi non eccedente somma di Competenza del pretore. Il SC ha rilevato che per stabilire l'ammontare dei danni occorrevano accertamenti ed indagini sulla base del carico dei contributi e della incidenza dell'omesso versamento di quelli relativi alla paga non corrisposta ed ha enunciato il principio che precede). (V 1077/65).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 14 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)