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Sez. 1, Sentenza n. 5733 del 10/06/1999 (Rv. 527275 - 01)

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - IN GENERE | Carattere edificatorio del suolo espropriato - Momento di valutazione.
Stato
decisa il 1999-06-10
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/527275-01

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - IN GENERE

Ai fini della determinazione della indennità di espropriazione, la valutazione del carattere edificatorio del fondo deve essere effettuata, a seguito della sentenza della Corte Costituzionale n. 442/93, con riferimento non al momento dell'imposizione del vincolo preordinato all'espropriazione (art. 5 bis, terzo comma del D.L. n. 333/92), ma al momento dell'esproprio, prescindendo dalla portata negativa o positiva del vincolo. Pertanto, in caso di destinazione ad insediamento universitario del fondo espropriato, è necessario valutare se l'efficacia di variante attribuita al progetto si risolve, in relazione alle circostanze, in una zonizzazione a portata conformativa, tale quindi da configurare una vocazione edificatoria legale del terreno.

Riferimenti normativi: Costituzione art. 43, Legge 08/08/1992 num. 359 CORTE COST., Decreto Legge 11/07/1992 num. 333 art. 5 bis com. 3 CORTE COST., Legge 28/07/1967 num. 641 art. 38, Legge 01/06/1971 num. 291 art. 3, Legge 12/03/1968 num. 442 art. 5, Legge 28/12/1995 num. 549 art. 1 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)