Sez. 6, Sentenza n. 40822 del 09/10/2025 Ud. (dep. 19/12/2025) Rv. 288970-01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CORRUZIONE - ISTIGAZIONE ALLA CORRUZIONE | Idoneità e serietà dell’offerta - Modalità di valutazione - Indicazione - Rafforzata selezione delle ipotesi fattuali riconducibili al tipo astratto - Necessità - Ragioni.
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CORRUZIONE - ISTIGAZIONE ALLA CORRUZIONE
In tema di istigazione alla corruzione, la serietà e l'idoneità dell'offerta, attesa la non applicabilità dell'esimente di cui all'art. 131-bis cod. pen., devono essere valutate in modo da poter concretamente giustificare la correlazione della pena inflitta con la condotta tenuta dal soggetto agente, dovendosi coniugare il principio di necessaria offensività del reato con quello, valorizzato dalla Corte costituzionale con la sentenza n. 113 del 2025, di proporzionalità della pena, che impongono una rafforzata selezione delle ipotesi fattuali riconducibili al tipo astratto.
Cod. Pen. art. 322 CORTE COST., Costituzione art. 25 com. 2, Costituzione art. 27, Cod. Pen. art. 131 bis CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)