Sez. 6, Sentenza n. 2071 del 16/12/1995 Ud. (dep. 23/02/1996) Rv. 204154 - 01
Impugnazioni - Cassazione - Ricorso - Del Pubblico Ministero | Avverso sentenza di assoluzione - Imputato deceduto nelle more - Inammissibilità del ricorso - Sussistenza - Ragione.
Impugnazioni - Cassazione - Ricorso - Del Pubblico Ministero
Il ricorso per cassazione proposto dal Pubblico Ministero avverso una sentenza di assoluzione, qualora l'imputato nelle more sia deceduto, è inammissibile non potendosi instaurare il contraddittorio tra le parti, con conseguente sopravvenuta carenza di legittimazione al gravame; ad identica conclusione si deve pervenire per il ricorso proposto avverso una suddetta sentenza dalla parte civile per i soli effetti civili: essendo l'azione civile inserita nel processo penale non possono trovare applicazione le regole processualcivilistiche che disciplinano l'evento morte ed in particolare quelle relative alla sospensione del processo.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 530 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 530 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 570, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 570, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 576 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 576 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 591, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 591, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 606, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 606, Cod. Proc. Civ. art. 300 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)