Sez. 2, Sentenza n. 7523 del 27/03/2007 (Rv. 596278 - 01)
COSA GIUDICATA CIVILE - LIMITI DEL GIUDICATO - SOGGETTIVI (LIMITI RISPETTO A TERZI) | Terzi estranei al processo - Efficacia riflessa del giudicato - Limiti - Fattispecie.
COSA GIUDICATA CIVILE - LIMITI DEL GIUDICATO - SOGGETTIVI (LIMITI RISPETTO A TERZI)
Il giudicato può spiegare efficacia riflessa anche nei confronti di soggetti estranei al rapporto processuale, quando esso contenga un'affermazione obiettiva di verità che non ammette la possibilità di un diverso accertamento; tuttavia, tali effetti riflessi, oltre che dagli ordinari limiti soggettivi, sono impediti tutte le volte in cui il terzo vanti un proprio diritto autonomo rispetto al rapporto in ordine al quale il giudicato interviene, non essendo ammissibile che ne possa ricevere un pregiudizio giuridico. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza di merito secondo la quale la pronuncia affermativa della comproprietà di un fabbricato emessa tra due persone nel 1985 non poteva operare nei confronti di un terzo che aveva acquistato un appartamento sito nel predetto fabbricato da una delle due parti in data antecedente all'instaurazione della controversia).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2909 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)