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Sez. U, Sentenza n. 654 del 01/02/1985 (Rv. 438859 - 01)

GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - CONTRATTI DELLA P.A. - IN GENERE - CESSIONE AL PRIVATO DEL GODIMENTO DI UNA PORZIONE DI UN BENE PATRIMONIALE INDISPONIBILE - CONSERVAZIONE, DA PARTE DELLA P.A., DEL POTERE DISCREZIONALE DI INGERENZA, DI CONTROLLO E DI REVOCA - CONCESSIONE - CONTRATTO - CONFIGURABILITÀ - REVOCA DELLA CONCESSIONE-CONTRATTO E RECUPERO DELLA DISPONIBILITÀ DEL BENE CON GLI STRUMENTI DELL'AUTOTUTELA AMMINISTRATIVA - CONTROVERSIA PROMOSSA DAL PRIVATO CONTRO LA REVOCA E PER L'AFFERMAZIONE DELLA PERSISTENZA DEL RAPPORTO - GIURISDIZIONE ESCLUSIVA DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO.*
Stato
decisa il 1985-02-01
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/438859-01

GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - CONTRATTI DELLA P.A. - IN GENERE - CESSIONE AL PRIVATO DEL GODIMENTO DI UNA PORZIONE DI UN BENE PATRIMONIALE INDISPONIBILE - CONSERVAZIONE, DA PARTE DELLA P.A., DEL POTERE DISCREZIONALE DI INGERENZA, DI CONTROLLO E DI REVOCA - CONCESSIONE - CONTRATTO - CONFIGURABILITÀ - REVOCA DELLA CONCESSIONE-CONTRATTO E RECUPERO DELLA DISPONIBILITÀ DEL BENE CON GLI STRUMENTI DELL'AUTOTUTELA AMMINISTRATIVA - CONTROVERSIA PROMOSSA DAL PRIVATO CONTRO LA REVOCA E PER L'AFFERMAZIONE DELLA PERSISTENZA DEL RAPPORTO - GIURISDIZIONE ESCLUSIVA DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO.*

Il contratto, con il quale la pubblica amministrazione ceda al privato il godimento di una porzione di un proprio bene patrimoniale indisponibile (nella specie, alcuni locali di un fabbricato destinato ad uffici finanziari), ma mantenga, in relazione ai pubblici interessi che il suddetto bene è diretto a soddisfare, poteri discrezionali di ingerenza, di controllo e di revoca, non è riconducibile nell'ambito meramente privatistico del rapporto locativo, indipendentemente dalle espressioni usate, difettando il requisito della posizione paritetica delle parti, e configura un contratto attuativo di un provvedimento amministrativo di concessione di uso eccezionale su bene patrimoniale indisponibile (cosiddetta concessione-contratto). In tale situazione, pertanto, qualora la concedente, per il recupero della disponibilità del bene, correlato agli indicati interessi pubblici, eserciti il potere di revoca e si avvalga degli strumenti di autotutela amministrativa, la controversia promossa dal privato, per insorgere avverso la revoca stessa e sentir affermare la permanenza del rapporto, investe Atti relativi alla concessione di bene pubblico, ed è devoluta alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo, ai sensi dell'art. 5 primo comma della legge 6 dicembre 1971 n. 1034. (V 5886/81, mass n 416638; (V 2848/80, mass n 406593).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 828 CORTE COST., Legge 06/12/1971 num. 1034 art. 5

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)