Sez. U, Sentenza n. 5886 del 07/11/1981 (Rv. 416638 - 01)
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - AUTORIZZAZIONI E CONCESSIONI - CONTRATTI DELLA P.A. - IN GENERE - GODIMENTO DI UN ALLOGGIO DI SERVIZIO DA PARTE DI UN PUBBLICO DIPENDENTE IN SERVIZIO O COLLOCATO A RIPOSO, OVVERO DEI SUOI FAMILIARI FRUENTI DI PENSIONE DI RIVERSIBILITÀ - ORDINANZA DI RILASCIO EMESSA DALLA AMMINISTRAZIONE CONCEDENTE - CONTESTAZIONE DELLA LEGITTIMITÀ - GIURISDIZIONE - DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO.*
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - AUTORIZZAZIONI E CONCESSIONI - CONTRATTI DELLA P.A. - IN GENERE - GODIMENTO DI UN ALLOGGIO DI SERVIZIO DA PARTE DI UN PUBBLICO DIPENDENTE IN SERVIZIO O COLLOCATO A RIPOSO, OVVERO DEI SUOI FAMILIARI FRUENTI DI PENSIONE DI RIVERSIBILITÀ - ORDINANZA DI RILASCIO EMESSA DALLA AMMINISTRAZIONE CONCEDENTE - CONTESTAZIONE DELLA LEGITTIMITÀ - GIURISDIZIONE - DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO.*
Il godimento di un alloggio, facente parte del patrimonio indisponibile dell'amministrazione, che derivi da un provvedimento amministrativo emesso in favore di un pubblico dipendente per facilitare l'espletamento delle mansioni lavorative affidategli (cosiddetto alloggio di servizio), ovvero anche in favore di un "ex" dipendente collocato a riposo, o dei suoi familiari fruenti di pensione di reversibilità, ma sempre in correlazione al pregresso rapporto d'impiego, si ricollega ad un rapporto pubblicistico di concessione. Pertanto, la domanda, con la quale l'occupante tale alloggio insorga avverso ordinanza di rilascio, emessa dalla amministrazione medesima, contestandone la legittimità, investe il suddetto rapporto e resta devoluta alla cognizione del giudice amministrativo. (V 115/65).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 826 CORTE COST., Legge 06/12/1971 num. 1034 art. 5
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)