Sez. 6, Sentenza n. 5414 del 26/02/1985 Ud. (dep. 28/05/1985) Rv. 169497 - 01
REATO - CIRCOSTANZE - ATTENUANTI COMUNI - ATTENUANTI GENERICHE - DINIEGO - DIRITTO DELL'IMPUTATO A MENTIRE - VALUTAZIONE DELLA CONDOTTA MENZOGNERA AI FINI DEL DINIEGO - LEGITTIMITÀ - LIMITI.*
REATO - CIRCOSTANZE - ATTENUANTI COMUNI - ATTENUANTI GENERICHE - DINIEGO - DIRITTO DELL'IMPUTATO A MENTIRE - VALUTAZIONE DELLA CONDOTTA MENZOGNERA AI FINI DEL DINIEGO - LEGITTIMITÀ - LIMITI.*
L'imputato è libero di mentire, ma il giudice può negargli le attenuanti generiche, ove ritenga prevalente, nel giudizio complessivo del fatto e della personalità del reo, la condotta menzognera e deviatrice del retto corso della giustizia tenuta dall'imputato.*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 62 bis CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)