Sez. 1, Sentenza n. 8726 del 31/05/1988 Ud. (dep. 06/08/1988) Rv. 179039 - 01
REATO - CIRCOSTANZE - ATTENUANTI COMUNI - ATTENUANTI GENERICHE - MENZOGNA O RETICENZA DELL'IMPUTATO - DINIEGO DELLE ATTENUANTI - ILLEGITTIMITÀ.*
REATO - CIRCOSTANZE - ATTENUANTI COMUNI - ATTENUANTI GENERICHE - MENZOGNA O RETICENZA DELL'IMPUTATO - DINIEGO DELLE ATTENUANTI - ILLEGITTIMITÀ.*
L'imputato ha il diritto di tacere o di mentire e, ove scelga in tal senso, tale scelta non può di per sè essergli pregiudizievole. (nella specie, si è ritenuto che, per quanto non si possa far discendere il diniego delle attenuanti generiche esclusivamente dalle menzogne dell'imputato, tuttavia ai fini della loro concessione non si possa prescindere dal valutare lo spessore della sua capacità a delinquere, ben desumibile anche dal contegno difensivo e dalle modalità con cui si estrinseca). (V mass n 176127; (V mass n 171597; (contra mass n 171219; (contra mass n 169497; (contra mass n 162911).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 62 bis CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)