Sez. U, Sentenza n. 7039 del 28/03/2006 (Rv. 588458 - 01)
COSA GIUDICATA CIVILE - GIUDICATO IMPLICITO | Su una questione preliminare o pregiudiziale - Formazione - Condizioni - Natura pubblica o privata di un ente - Questione di giurisdizione in materia di pubblico impiego - Rilevanza.
COSA GIUDICATA CIVILE - GIUDICATO IMPLICITO
L'esame, in sede d'impugnazione, di questioni pregiudiziali o preliminari, rilevabili d'ufficio, resta precluso per effetto del giudicato interno formatosi sulla pronuncia che abbia esplicitamente risolto tali questioni, ovvero sulla pronuncia che, nel provvedere su alcuni capi della domanda, abbia necessariamente statuito per implicito sulle medesime. Di talché, tale preclusione non si verifica quando il capo della sentenza comportante, con una decisione di merito, la definizione implicita di questioni pregiudiziali o preliminari sia investito dalla impugnazione, ancorché limitatamente alla detta pronuncia di merito. Deve pertanto escludersi che si sia formato il giudicato implicito sulla natura pubblica o privata di un Consorzio, allorquando sia controverso il riparto di giurisdizione disciplinato dall'art. 45 del d.lgs. n. 80 del 1998 (ora art. 69, comma 7, del d.lgs. n. 165 del 2001) e la soluzione della questione presupponga la definizione della natura datoriale dell'ente, al fine di collegare ad essa le conseguenze fissate dalla normativa sul rapporto di lavoro pubblico privatizzato.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2909 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 100 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 324 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)