Sez. 2, Sentenza n. 1020 del 10/02/1984 (Rv. 433190 - 01)
PROPRIETÀ - LIMITAZIONI LEGALI DELLA PROPRIETÀ - RAPPORTI DI VICINATO - MURO - COMUNIONE (DEL MURO) - FORZOSA - DEL MURO NON SUL CONFINE - IN GENERE - APPOGGIO DI COSTRUZIONE - DIRITTO DEL PROPRIETARIO DEL FONDO VICINO - PRESUPPOSTI - MANCATO RILASCIO DI LICENZA O CONCESSIONE EDILIZIA - IRRILEVANZA.*
PROPRIETÀ - LIMITAZIONI LEGALI DELLA PROPRIETÀ - RAPPORTI DI VICINATO - MURO - COMUNIONE (DEL MURO) - FORZOSA - DEL MURO NON SUL CONFINE - IN GENERE - APPOGGIO DI COSTRUZIONE - DIRITTO DEL PROPRIETARIO DEL FONDO VICINO - PRESUPPOSTI - MANCATO RILASCIO DI LICENZA O CONCESSIONE EDILIZIA - IRRILEVANZA.*
Il diritto del proprietario di un fondo di conseguire la comunione del muro costruito dal vicino non sul confine ed a distanza inferiore a quella legale, al fine di appoggiare una propria fabbrica al muro stesso, previa occupazione del suolo intermedio, secondo la previsione dell'art. 875 cod. civ., postula una seria volontà di procedere a detta nuova costruzione, nonché la giuridica possibilità di realizzarla. Pertanto, il suddetto diritto, se non può essere disconosciuto per il solo fatto del mancato rilascio o del diniego di licenza o concessione edilizia, deve essere negato nel caso di mancata presentazione di un progetto di costruzione, evidenziando ciò il difetto di una seria volontà di procedere a quell'opera, così come nel caso in cui l'opera medesima risulti irrealizzabile, per la presenza di norme degli strumenti urbanistici locali, integrative delle Disposizioni del codice civile, che vietino ogni possibilità di costruzione in appoggio o in aderenza. (V 3796/82, mass n 421757; (V 4640/79, mass n 401173).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 875 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)