Sez. 3, Sentenza n. 3021 del 17/05/1985 (Rv. 440734 - 01)
COMPETENZA CIVILE - REGOLAMENTO DI COMPETENZA - PROCEDIMENTO - SENTENZA PRONUNCIATA IN ESITO A PROCEDIMENTO CELEBRATO CON IL RITO DEL LAVORO - ISTANZA DI REGOLAMENTO - TERMINI - DECORRENZA - DALLA LETTURA DEL DISPOSITIVO IN UDIENZA - ESCLUSIONE.*
COMPETENZA CIVILE - REGOLAMENTO DI COMPETENZA - PROCEDIMENTO - SENTENZA PRONUNCIATA IN ESITO A PROCEDIMENTO CELEBRATO CON IL RITO DEL LAVORO - ISTANZA DI REGOLAMENTO - TERMINI - DECORRENZA - DALLA LETTURA DEL DISPOSITIVO IN UDIENZA - ESCLUSIONE.*
Anche avverso la sentenza pronunciata in esito a procedimento celebrato con il rito del lavoro, l'istanza di regolamento di Competenza va proposta alla Corte di Cassazione con ricorso da notificare alle parti che non vi hanno aderito entro il termine perentorio di trenta giorni, decorrente dalla comunicazione eseguita dal cancelliere, a norma del secondo comma dell'art. 133 cod. proc. civ., non rilevando a tal fine l'avvenuta lettura in udienza del dispositivo della sentenza a norma dell'art. 429 cod. proc. civ.. (V 6138/80, mass n 409886; (V 399/80, mass n 403775).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 42, Cod. Proc. Civ. art. 47, Cod. Proc. Civ. art. 133 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)