Sez. 6, Sentenza n. 126 del 22/01/1969 Ud. (dep. 06/06/1969) Rv. 111742 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CONCUSSIONE - IN GENERE - ELEMENTO OGGETTIVO(MATERIALE) - ABUSO DEL PUBBLICO UFFICIALE -RIFERIMENTO ALLE FUNZIONI O ALLA QUALITA - PUBBLICO UFFICIALE CHE AGISCA OLTRE LE FUNZIONI DI CUI SIA INVESTITO - SUSSISTENZA DEL REATO.*
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CONCUSSIONE - IN GENERE - ELEMENTO OGGETTIVO(MATERIALE) - ABUSO DEL PUBBLICO UFFICIALE -RIFERIMENTO ALLE FUNZIONI O ALLA QUALITA - PUBBLICO UFFICIALE CHE AGISCA OLTRE LE FUNZIONI DI CUI SIA INVESTITO - SUSSISTENZA DEL REATO.*
L'abuso punito dall'art.317 cod.pen. e riferibile non solo alla estrinsecazione oggettiva della funzione della quale il pubblico ufficiale sia specificamente investito, ma anche alla qualita di pubblico ufficiale. Pertanto, commette il predetto abuso tanto il pubblico ufficiale che, agendo nella sfera della propria Competenza, si avvalga delle proprie funzioni per soggiogare la volonta del privato, quanto il pubblico ufficiale che si attribuisca poteri che assolutamente non gli competono o quello che eserciti la sua potesta discrezionale difformemente dallo scopo per cui gli sia stata conferita.*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 317
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)