diritto.io

Sez. 6, Sentenza n. 11662 del 21/10/1987 Ud. (dep. 16/11/1987) Rv. 177064 - 01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CONCUSSIONE - IN GENERE - ELEMENTO OGGETTIVO (MATERIALE) - ABUSO DELLA QUALITÀ E DELLE FUNZIONI DI PUBBLICO UFFICIALE - NOZIONE - FATTISPECIE: PROVVEDIMENTI PRETORILI ABNORMI.*
Stato
decisa il 1987-10-21
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/177064-01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CONCUSSIONE - IN GENERE - ELEMENTO OGGETTIVO (MATERIALE) - ABUSO DELLA QUALITÀ E DELLE FUNZIONI DI PUBBLICO UFFICIALE - NOZIONE - FATTISPECIE: PROVVEDIMENTI PRETORILI ABNORMI.*

L'abuso previsto dall'art. 317 cod. pen. (concussione), posto in essere al fine di costringere o di indurre all'indebita dazione, consiste nella strumentalizzazione da parte del pubblico ufficiale della propria qualifica soggettiva o della funzione esercitata. Mentre il primo si verifica quando il pubblico ufficiale si avvale, per costringere o indurre altri a dare o a promettere, della sua qualità indipendentemente dalla correlazione con Atti del proprio ufficio - e l'abuso in tal caso e di facile percezione e dimostrazione - l'abuso delle funzioni presuppone nell'agente la capacità di esercitarle legittimamente, in quanto rientranti nei limiti della sua Competenza e consiste nell'Esercizio della potestà; di cui il pubblico ufficiale risulta investito, in difformità dallo scopo per cui la legge gliel'ha conferita. In questo secondo caso, proprio perché il pubblico ufficiale commette l'abuso, esercitando legittimamente e nei limiti della propria Competenza le funzioni a lui conferite, ma in modo abnorme e arbitrario, l'abuso è di più difficile individuazione, specie quando tali funzioni riservino al titolare di esse, come avviene per il magistrato che nella funzione di pretore può spaziare legittimamente nei due diversi campi, civile e penale, ampia discrezionalità sia nello svolgimento processuale delle controversie civile che nel promovimento dell'Azione penale e nella emissione di provvedimenti cautelari o coercitivi. (fattispecie relativa a ritenuta abnormità, concretante l'abuso di cui all'art. 317 cod. pen., di provvedimenti pretorili). (Conf mass n 156900; (Conf mass n 111742; (Conf mass n 111526).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 317

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)