Sez. 1, Sentenza n. 4422 del 10/05/1996 (Rv. 497552 - 01)
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - AUTORIZZAZIONI E CONCESSIONI | Autorizzazione - Diniego - Azione risarcitoria contro la P.A. davanti al giudice ordinario - Esperibilità - Esclusione - Illegittimità del silenzio rifiuto o del silenzio rigetto dell'amministrazione - Accertamento in via principale da parte del giudice amministrativo - Necessità.
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - AUTORIZZAZIONI E CONCESSIONI
Il diniego di un'autorizzazione amministrativa (risultata non concessa, nella specie, per mancata produzione, da parte del richiedente della documentazione necessaria) non consente al privato di proporre, davanti al giudice ordinario, azione di risarcimento dei danni contro la P.A., essendo detta azione esperibile solo per fatti lesivi di diritti soggettivi, non di interessi legittimi, e dovendo l'accertamento della eventuale illegittimità del silenzio rifiuto o del silenzio rigetto dell'amministrazione, in ordine alla richiesta dell'indicata autorizzazione, essere oggetto di accertamento diretto, spettante al giudice amministrativo, non già di accertamento incidentale da parte del giudice ordinario.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 2 CORTE COST., Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 4 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)