Sez. 3, Sentenza n. 5024 del 09/05/1995 (Rv. 492164 - 01)
CONTRATTI AGRARI - AMBITO DI APPLICAZIONE - RAPPORTI OGGETTO DI CONTROVERSIE - SENTENZA ESECUTIVA | "Jus superveniens" costituito dalla legge n. 203 del 1982 - Giudizi in corso - Sentenza di secondo grado emessa prima dell'entrata in vigore di detta legge - Applicabilità dello "jus superveniens" - Esclusione - Giustificazione - Fattispecie in tema di giudizio per il rilascio di un fondo.
CONTRATTI AGRARI - AMBITO DI APPLICAZIONE - RAPPORTI OGGETTO DI CONTROVERSIE - SENTENZA ESECUTIVA
La sentenza esecutiva che ai sensi dell'art. 53 della legge 3 maggio 1982 n. 203 impedisce l'applicazione della stessa legge alla controversia con essa definita è quella emessa in grado d'appello, anche se di contenuto meramente processuale, giustificandosi l'esclusione dello "jus superveniens" con l'esigenza di salvaguardare le controversie giunte ad un sufficiente grado di certezza, conferito loro dall'esistenza di una sentenza emessa in grado d'appello, di per se esecutiva, indipendentemente da suo contenuto. (Nella specie in base a tale principio è stata confermata la sentenza di merito che aveva rigettato l'opposizione all'esecuzione per rilascio di un fondo rustico, ritenendo che non dovesse esser differita al termine dell'annata agraria, come previsto dall'art. 47 della legge 203 del 1982, dal momento che, anteriormente all'entrata in vigore di detta legge, era stat emessa tra le parti una sentenza d'appello, poi cassata, ancorché tale sentenza si fosse limitata a dichiarare l'improponibilità della domanda di rilascio per difetto di mandato in capo all'attore).
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 373 CORTE COST., Legge 03/05/1982 num. 203 art. 47, Legge 03/05/1982 num. 203 art. 53
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)