Sez. L, Sentenza n. 18839 del 18/09/2004 (Rv. 577184 - 01)
IMPIEGO PUBBLICO - IMPIEGATI REGIONALI, PROVINCIALI, COMUNALI - INDENNITÀ - VARIE | Indennità premio di servizio - Computabilità del periodo non di ruolo - Condizione prevista dall'art. 4 della legge n. 152 del 1968 - Operatività - Fondamento.
IMPIEGO PUBBLICO - IMPIEGATI REGIONALI, PROVINCIALI, COMUNALI - INDENNITÀ - VARIE
La computabilità del servizio non di ruolo ai fini dell'indennità premio di servizio prevista dall'art. 4 della legge 8 marzo 1968, n. 152 è consentita solo alle condizioni stabilite dalla lettera b) di tale articolo, ossia solo se i relativi periodi di servizio siano stati resi in posto di organico non coperto da titolare e se a tali periodi abbiano fatto seguito, senza soluzione di continuità, periodi di servizio da titolare, atteso che la finalità della norma consiste nel riconoscere un'anzianità ai fini di un trattamento previdenziale pur in assenza di iscrizione e di contribuzione all'ente previdenziale e senza necessità di riscatto del periodo medesimo, a nulla rilevando l'eventuale pregressa iscrizione del dipendente all'INADEL in epoca anteriore alla entrata in vigore della citata legge n. 152 del 1968, che ha reso obbligatoria l'iscrizione e ad essa ha correlato il diritto alla indennità premio servizio.
Riferimenti normativi: Legge 08/03/1968 num. 152 art. 4 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)