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Sez. L, Sentenza n. 5989 del 23/04/2001 (Rv. 546278 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - IN GENERE (NOZIONE, DIFFERENZE DALL'APPALTO E DAL RAPPORTO DI LAVORO AUTONOMO, DISTINZIONI) | Lavoro autonomo - Distinzione - Accertamento - Criteri - Fattispecie relativa al servizio svolto dagli assistenti sociali presso le amministrazioni comunali.
Stato
decisa il 2001-04-23
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/546278-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - IN GENERE (NOZIONE, DIFFERENZE DALL'APPALTO E DAL RAPPORTO DI LAVORO AUTONOMO, DISTINZIONI)

Ai fini della distinzione tra rapporto di lavoro subordinato e rapporto di lavoro autonomo, il fondamentale requisito della subordinazione si configura come vincolo di soggezione del lavoratore al potere direttivo, organizzativo e disciplinare del datore di lavoro, il quale deve estrinsecarsi nell'emanazione di ordini specifici, oltre che nell'esercizio di un'assidua attività di vigilanza e controllo nell'esecuzione delle prestazioni lavorative, e deve essere concretamente apprezzato con riguardo alla specificità dell'incarico conferito al lavoratore e al modo della sua attuazione (nella specie - relativa al servizio prestato da alcuni assistenti sociali presso amministrazioni comunali - la sentenza di merito, confermata dalla S.C., aveva escluso la sussistenza della subordinazione, avendo accertato che gli unici vincoli alle modalità di esecuzione della prestazione erano costituiti da piani socio - assistenziali, contenenti gli obiettivi astratti da conseguire mediante l'esplicazione del servizio, ma privi di direttive specifiche).

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2094, Cod. Civ. art. 2222

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)