Sez. 2, Sentenza n. 3633 del 04/06/1981 (Rv. 414250 - 01)
POSSESSO - AZIONI A DIFESA DEL POSSESSO - REINTEGRAZIONE DA SPOGLIO - ATTO DI SPOGLIO - ANIMUS SPOLIANDI - IN GENERE - CONFIGURABILITA - CONDIZIONI - DEDUZIONE DELL'ATTUAZIONE DI UN PROPRIO DIRITTO - IRRILEVANZA.*
POSSESSO - AZIONI A DIFESA DEL POSSESSO - REINTEGRAZIONE DA SPOGLIO - ATTO DI SPOGLIO - ANIMUS SPOLIANDI - IN GENERE - CONFIGURABILITA - CONDIZIONI - DEDUZIONE DELL'ATTUAZIONE DI UN PROPRIO DIRITTO - IRRILEVANZA.*
L'animus spoliandi e insito nel fatto stesso di privare altri del possesso della cosa in modo violento o clandestino, cio implicando la consapevolezza, da parte dell'autore dello spoglio, di agire contro la volonta, espressa o presunta del possessore, al fine di privarlo del potere di fatto sulla cosa. Accertato, pertanto, tale consapevole sovvertimento della situazione possessoria, null'altro occorre per ritenere la sussistenza dell'animus spoliandi, essendo del tutto irrilevante la soggettiva opinione di chi adduca di avere modificato la situazione esistente in attuazione di un diritto proprio o altrui, in quanto le azioni possessorie tutelano lo jus possessionis, anche se in contrasto con un preteso ius possidendi. (Conf 3913/74, mass n 372471).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1168 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)