Sez. 1, Sentenza n. 4925 del 04/05/1991 (Rv. 471980 - 01)
Fallimento ed altre procedure concorsuali - Fallimento - Passività fallimentari - (Accertamento del passivo) - Opposizione allo stato passivo - Sentenza - In genere | Affissione - Effetti.
Fallimento ed altre procedure concorsuali - Fallimento - Passività fallimentari - (Accertamento del passivo) - Opposizione allo stato passivo - Sentenza - In genere
La sentenza n. 152 del 1980 della Corte Costituzionale, dichiarativa dell'illegittimità costituzionale dell'art. 99 Legge Fall. nella parte in cui determina - col prevedere il decorso dei termini brevi per appellare o ricorrere (quindici e trenta giorni) avverso la sentenza che decide sulle opposizioni allo stato passivo dal momento dell'affissione della pronuncia impugnata - irrazionale disparità di trattamento in danno delle parti soccombenti nella detta procedura fallimentare rispetto a quelle che si trovino in omologa posizione nel processo ordinario, mentre comporta che l'istituto dell'affissione conservi integri la sua natura e i suoi effetti rispetto ad ogni altro soggetto interessato alla procedura fallimentare ed alle opposizioni allo stato passivo, che non sia parte nel giudizio, non implica che allo istituto medesimo possa riconoscersi il valore di condizione di efficacia degli effetti correlati alla notificazione della sentenza eseguita dalla parte in assolvimento dell'onere che le incombe, ove voglia provocare il decorso del termine breve per l'impugnazione.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 170, Cod. Proc. Civ. art. 285, Cod. Proc. Civ. art. 325, Cod. Proc. Civ. art. 326, Legge Falliment. art. 98 CORTE COST., Legge 16/03/1942 num. 267 art. 98 CORTE COST., Legge Falliment. art. 99 CORTE COST., Legge 16/03/1942 num. 267 art. 99 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)