Sez. 1, Sentenza n. 17650 del 11/12/2002 (Rv. 559157 - 01)
CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO E DELLE LIBERTÀ FONDAMENTALI - PROCESSO EQUO - TERMINE RAGIONEVOLE - IN GENERE | Violazione - Legge n. 89 del 2001 - Equa riparazione - Danno morale - Accertamento dell'"an" e del "quantum" - Ricorso ad elementi presuntivi - Legittimità.
CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO E DELLE LIBERTÀ FONDAMENTALI - PROCESSO EQUO - TERMINE RAGIONEVOLE - IN GENERE
In tema di equa riparazione in caso di violazione del termine ragionevole del processo, ai sensi della legge 24 marzo 2001, n. 89, la prova dell'"an" e del "quantum" del danno morale per sofferenze e disagi della persona fisica deve necessariamente affidarsi ad elementi presuntivi, vertendosi in tema di effetti riscontrabili solo attraverso deduzioni logiche di rilevante probabilità, sulla scorta dell'insieme delle circostanze del caso concreto.
Riferimenti normativi: Legge 24/03/2001 num. 89 art. 2 CORTE COST. PENDENTE, Cod. Civ. art. 2059 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2697 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2727, Cod. Civ. art. 2729 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)