Sez. U, Sentenza n. 68 del 17/02/1999 (Rv. 523287 - 01)
ACQUE - COMPETENZA E GIURISDIZIONE - IN GENERE | Decisioni del Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche - Ricorso alle Sezioni Unite della Corte di Cassazione - Applicabilità del termine di quarantacinque giorni - Questione di legittimità costituzionale - Manifesta infondatezza.
ACQUE - COMPETENZA E GIURISDIZIONE - IN GENERE
La norma dell'art. 202 del R.D.L. n. 1775 del 1993, la quale prescrive che il ricorso per cassazione avverso le sentenze del Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche deve proporsi nel termine perentorio di quarantacinque giorni, più breve di quello previsto per il procedimento ordinario, non contrasta con gli artt. 3 e 24 Cost., in quanto questa regola diversa è giustificata dalla natura peculiare della controversia e non preclude né rende particolarmente difficoltoso l'esercizio del diritto di difesa.
Riferimenti normativi: Costituzione art. 3 CORTE COST., Costituzione art. 24, Cod. Proc. Civ. art. 325, Cod. Proc. Civ. art. 326, Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST., Regio Decr. Legge 11/12/1933 num. 1775 art. 202
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)