Sez. 6, Sentenza n. 9079 del 24/01/2013 Ud. (dep. 25/02/2013) Rv. 254162 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CORRUZIONE - PER UN ATTO CONTRARIO AI DOVERI DI UFFICIO O DEL SERVIZIO | Entrata in vigore della legge n. 190 del 2012 - Riqualificazione del fatto come corruzione per l'esercizio delle funzioni ex art. 318 cod. pen. - Interesse - Esclusione - Ragioni.
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CORRUZIONE - PER UN ATTO CONTRARIO AI DOVERI DI UFFICIO O DEL SERVIZIO
Non sussiste alcun interesse ad accertare se il fatto già qualificato come corruzione propria, ai sensi dell'art. 319 cod. pen., possa essere ricondotto nella nuova fattispecie di corruzione per l'esercizio delle funzioni, di cui all'art. 318 cod. pen., così come introdotto dall'art. 1, comma 75, L. n. 190 del 2012, atteso che tale ultima disposizione prevede la stessa pena di cui all'art. 319 cod. pen., vigente al momento della commissione del fatto.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 2 CORTE COST., Cod. Pen. art. 318, Cod. Pen. art. 319 PENDENTE, Legge 06/11/2012 num. 190 art. 1 com. 75 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)