Sez. U, Sentenza n. 3963 del 26/04/1994 (Rv. 486364 - 01)
Urbanistica - Giurisdizione | Aspirazione del privato al rilascio di una concessione edilizia da parte della P.A. - Interesse legittimo - Configurabilità - Annullamento da parte del giudice amministrativo di provvedimenti amministrativi interlocutori preclusivi dell'esame della domanda di rilascio - Irrilevanza - Lesione di detto interesse - Tutela risarcitoria - Esclusione - Art. 4 D.L. n. 398 del 1993 - Portata.
Urbanistica - Giurisdizione
Il privato che aspiri al rilascio di una concessione edilizia non è titolare - neanche in presenza di strumenti urbanistici che prevedano determinati tipi di edificabilità - di un diritto soggettivo al corrispondente comportamento della Pubblica Amministrazione, essendo questa titolare, al riguardo, di poteri discrezionali che non cessano di essere tali allorché provvedimenti amministrativi interlocutori preclusivi dell'esame della domanda dell'interessato (nella specie, rinviato ad epoca successiva all'adozione di piani particolareggiati) siano stati annullati dal giudice amministrativo, sicché anche in tal caso, la situazione giuridica del privato medesimo ha la consistenza del mero interesse legittimo, la cui lesione non è suscettibile di alcuna tutela risarcitoria, ammessa, invece, dopo l'entrata in vigore dell'art. 4 del D.L. 5 ottobre 1993, n. 398 - convertito in legge 4 dicembre 1993, n. 493 - solo con riguardo al pregiudizio "arrecato per il comportamento inadempiente".
Riferimenti normativi: Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 4 CORTE COST., Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 5 CORTE COST., Decreto Legge 05/10/1993 num. 398 art. 4 CORTE COST., Legge 04/12/1993 num. 493 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)